DR. GIOVANNI STURIALE

Dr. Giovanni Sturiale

FISIOTERAPISTA
& CO-FONDATORE

+39 320 9639084

Il mio approccio alla riabilitazione nasce da una profonda curiosità di quel mondo così complesso che è la “macchina corpo umano”, di come comprendere le innumerevoli dinamiche che sottostanno al suo funzionamento e di come poter ri-abilitare il corpo a svolgere le sue attività, nel modo più funzionale possibile in seguito ad un danno/lesione/disfunzione/perdita temporanea.

Mi piace pensare che il nostro corpo non sia solo la mera risultante delle varie parti anatomiche di cui siamo composti, ma un’entità che si inserisce in un più vasto contesto bio-psico-sociale.

A mio parere la base da cui partire è una duplice consapevolezza: mia in qualità di professionista e del paziente/utente.
La prima compete alla mia posizione professionale per capire quali siano i bisogni delle persone e come soddisfarli nel miglior modo possibile, qualora rientri nelle mie competenze, o il ri-invio ad altri professionisti, nell’eventualità ce ne fosse bisogno.
La seconda è legata all’utente/paziente, a cui deve giungere attraverso un percorso, guidato dall’esperienza e dalla professionalità del fisioterapista, che lo conduca a capire come gestire il proprio corpo nel miglior modo possibile per prevenire, gestire e contrastare l’insorgenza di problematiche, dolori, disfunzioni, alterazioni/vizi posturali traumi o recidive.

Parallelamente all’inserimento della persona nel suo contesto bio-psico-sociale e al percorso di acquisizione di consapevolezza, il professionista attinge dalla gamma di competenze/tecniche riabilitative acquisite nel suo percorso formativo e le mette a disposizione del benessere dell’utente.
L’iter riabilitativo è costituito da vari step e inizia con una fase di valutazione composta da anamnesi, esame obiettivo e diagnosi differenziale fisioterapica che può concludersi nella prima seduta o protrarsi alle prime sedute.
Sulla base della valutazione vengono stilati degli obiettivi a breve-medio-lungo termine e le modalità migliori per raggiungerli, sia con tecniche fisioterapiche che con esercizi terapeutici svolti in seduta e in autonomia da parte del paziente, o con l’ausilio di macchinari quali tecarterapia, magnetoterapia, tens.

La postura assume un ruolo chiave nelle mie sedute non tanto perché si debba aspirare ad un modello di perfezione, che è piuttosto utopico nell’ambito sanitario riabilitativo, ma in quanto essa determina la modalità più o meno funzionale in cui noi usiamo il nostro corpo e di conseguenza il suo benessere.

Nella mia visione è fondamentale che il paziente giochi un ruolo attivo, partecipativo e consapevole nella relazione terapeutica e che non sia solo uno spettatore passivo.

Laureato in fisioterapia presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’università degli studi di Brescia il 09 novembre 2011, in seguito ho iniziato il mio percorso di formazione post-laurea nell’ambito della riabilitazione ortopedica, sportiva e della terapia manuale:

  • Osteopata in specializzazione presso EOM (Escuela de osteopatia de Madrid)
  • Manipolazione viscerale, metodo Barral VM1
  • Rieducazione Posturale metodo Mezieres
  • Disfunzioni ATM-articolazione temporo-mandibolare
  • Manipolazione fasciale stecco I e II livello
  • Clinical pilates
  • I livello concetto maitland
  • Kinesio-active taping
  • Corsi di formazione in terapia manuale secondo la metodica Mulligan
  • Esperienza tecnico-pratico-teorica in idrokinesiterapia

Il mio approccio alla riabilitazione nasce da una profonda curiosità di quel mondo così complesso che è la “macchina corpo umano”, di come comprendere le innumerevoli dinamiche che sottostanno al suo funzionamento e di come poter ri-abilitare il corpo a svolgere le sue attività, nel modo più funzionale possibile in seguito ad un danno/lesione/disfunzione/perdita temporanea.

Mi piace pensare che il nostro corpo non sia solo la mera risultante delle varie parti anatomiche di cui siamo composti, ma un’entità che si inserisce in un più vasto contesto bio-psico-sociale.

A mio parere la base da cui partire è una duplice consapevolezza: mia in qualità di professionista e del paziente/utente.
La prima compete alla mia posizione professionale per capire quali siano i bisogni delle persone e come soddisfarli nel miglior modo possibile, qualora rientri nelle mie competenze, o il ri-invio ad altri professionisti, nell’eventualità ce ne fosse bisogno.
La seconda è legata all’utente/paziente, a cui deve giungere attraverso un percorso, guidato dall’esperienza e dalla professionalità del fisioterapista, che lo conduca a capire come gestire il proprio corpo nel miglior modo possibile per prevenire, gestire e contrastare l’insorgenza di problematiche, dolori, disfunzioni, alterazioni/vizi posturali traumi o recidive.

Parallelamente all’inserimento della persona nel suo contesto bio-psico-sociale e al percorso di acquisizione di consapevolezza, il professionista attinge dalla gamma di competenze/tecniche riabilitative acquisite nel suo percorso formativo e le mette a disposizione del benessere dell’utente.
L’iter riabilitativo è costituito da vari step e inizia con una fase di valutazione composta da anamnesi, esame obiettivo e diagnosi differenziale fisioterapica che può concludersi nella prima seduta o protrarsi alle prime sedute.
Sulla base della valutazione vengono stilati degli obiettivi a breve-medio-lungo termine e le modalità migliori per raggiungerli, sia con tecniche fisioterapiche che con esercizi terapeutici svolti in seduta e in autonomia da parte del paziente, o con l’ausilio di macchinari quali tecarterapia, magnetoterapia, tens.

La postura assume un ruolo chiave nelle mie sedute non tanto perché si debba aspirare ad un modello di perfezione, che è piuttosto utopico nell’ambito sanitario riabilitativo, ma in quanto essa determina la modalità più o meno funzionale in cui noi usiamo il nostro corpo e di conseguenza il suo benessere.

Nella mia visione è fondamentale che il paziente giochi un ruolo attivo, partecipativo e consapevole nella relazione terapeutica e che non sia solo uno spettatore passivo.

Laureato in fisioterapia presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’università degli studi di Brescia il 09 novembre 2011, in seguito ho iniziato il mio percorso di formazione post-laurea nell’ambito della riabilitazione ortopedica, sportiva e della terapia manuale:

  • Osteopata in specializzazione presso EOM (Escuela de osteopatia de Madrid)
  • Manipolazione viscerale, metodo Barral VM1
  • Rieducazione Posturale metodo Mezieres
  • Disfunzioni ATM-articolazione temporo-mandibolare
  • Manipolazione fasciale stecco I e II livello
  • Clinical pilates
  • I livello concetto maitland
  • Kinesio-active taping
  • Corsi di formazione in terapia manuale secondo la metodica Mulligan
  • Esperienza tecnico-pratico-teorica in idrokinesiterapia